Informazioni Utili

Informazioni legali e suggerimenti per i ricorsi

PREMESSA IMPORTANTE: le informazioni, i servizi e i consigli che il CER offre gratuitamente ai praticanti l’escursionismo su ruote, sono applicabili SOLO per chi circola su mezzi in regola con il Codice della Strada.

Le cose essenziali per poter affrontare un ricorso, per poter circolare tranquillamente, per evitare sanzioni pesanti o provvedimenti penali, per poter far valere i nostri diritti, sono: TARGA ORIGINALE montata, ASSICURAZIONE, COLLAUDO, PATENTE VALIDA. Senza questi requisiti non sarà possibile affrontare alcun ricorso. Non avrete alcun titolo per dimostrare che LA LEGGE ITALIANA NON VIETA IL LIBERO TRANSITO su strade a fondo naturale. La Legge Italiana VIETA il transito FUORI DALLE STRADE: nel sottobosco, sui prati, sul coltivato, sulle piste forestali e dove sussistono regolari cartelli di divieto di transito. Sulle STRADE, essendo tutti noi, su veicoli in regola con il CdS, abbiamo gli stessi diritti delle auto sulle statali, provinciali, autostrade e vie di città. Tutto ciò che corrisponde alla definizione di STRADA, è regolamentato dal Codice della Strada, legge nazionale di rango superiore aqualsiasi regolamento regionale.

Tuttavia le Regioni e i singoli Comuni, possono prendere provvedimenti di chiusura al traffico SOLO, dopo applicazione della segnaletica regolare, per diverse motivazioni: sicurezza, necessità temporanee. Quindi attenzione sempre dove giriamo, perchè è vero che abbiamo il diritto di passaggio su ogni strada ad uso pubblico, privata o pubblica che sia, ma potremmo trovarci in uno di questi casi dove le amministrazioni locali, a giusto diritto (proprio e del residente) hanno chiuso o limitato il transito. Vale quindi la regola di andare in giro sempre con qualcuno che conosce bene il territorio, i residenti e le regole locali.

Inutile voler girare ovunque, si rischia di vedersi vietare tutto il resto. Il dialogo e le buone maniere consentono di ottenere più libertà di qualsiasi ricorso o disputa con le amministrazioni. Rallentare sempre nei centri abitati, spegnere e fermarsi quando si incrociano pedoni, ciclisti e animali, è un primo segnale di civiltà. Togliersi il casco e discutere pacatamente è il passo sucessivo per spiegare a chi non gradisce la nostra presenza ed è ancora convinto che siamo dei fuorilegge. Su questo punto, invitiamo tutti alla lettura delle “norme comportamentali”, sempre attuali, scritte in anni e da persone che hanno fatto la storia della Regolarità.

Invitiamo tutti a leggere e memorizzare due articoli fondamentali della nostra Costituzione e Codice della Strada:

Costituzione Italiana Art. 16: Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
Codice della Strada Art.3 Definizioni stradali e di traffico. comma 48 Sentiero (o Mulattiera o Tratturo): strada a fondo naturale formatasi per effetto del passaggio di pedoni o di animali.
Corte di Cassazione Sentenza n°02479/02
primo ricorso accolto.

 

Molto interessante ciò che scrivono i nostri colleghi del Veneto sul loro sito:

Da sapere

 

In Emilia Romagna, attualmente la Legge REER è ferma (non per volere nostro) alla scrittura dei decreti attuativi. In assenza di questi, si è pensato bene rinnovare le vecchie PMPF (Prescrizioni di Massima di Polizia Forestale) del ’92. Gli articoli che ci riguardano sono gli ex 91 e 92 ora 61 e 62, i quali, nonostante questa nuova stesura, NON vietano la circolazione sulle strade. Le nuove PMPF ribadiscono il divieto di transito sui prati, sui terreni saldi, pascolivi, sulle piste forestali (taglio e raccolta legna per es.) e al di fuori delle strade.

Nella nostra Regione, come nel resto d’Italia, vi sono anche altre zone dove il transito è limitato o regolamentato da normative particolari. Le zone Parco, le ZPS (Zona a Protezione Speciale), le zone SIC (Sito di Interesse Comunitario). Anche in queste zone, attraversate da Strade, vige il CdS. la segnaletica indica un confine oltre il quale, non è consentito il transito al di fuori delle strade incluse in queste zone.